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FAQ
Frequently asked questions
SpessoriLo spessore di anodizzazione più adatto, e di conseguenza quello del G.H.A.®, deve essere scelto in base alle esigenze del cliente e alle prestazioni desiderate. L'intervallo può variare da 5 a 200 µm, a seconda della lega specifica utilizzata.Ecco alcuni esempi degli spessori massimi raggiungibili con le principali leghe per anodizzazione:SERIE 5000-7000 : spessore massimo 150-200 µm;LEGA 6060: spessore massimo 100-150 µm;LEGA 6082: spessore massimo 80-100 µm;LEGHE DA FUSIONE: Da valutare caso per caso in base alla composizione e all'omogeneità.La scelta più adatta al cliente deve sempre basarsi sul rapporto costo/prestazioni , da valutare attentamente insieme a GHA Europe®, che sarà in grado di consigliare la soluzione migliore.
LegheCom'è noto, l'alluminio è un metallo dalle caratteristiche eccellenti, ma limitato da scarse proprietà meccaniche. Per questo motivo sono state sviluppate leghe a base di alluminio volte a potenziare le caratteristiche del materiale di base mediante l'aggiunta di vari elementi che conferiscono proprietà specifiche, in combinazioni adatte alle diverse esigenze.La scelta della lega di alluminio idonea all'anodizzazione deve basarsi su diversi fattori:Costo;Facilità di lavorazione;Proprietà meccaniche;Qualità dell'ossido anodico;Disponibilità;Tracciabilità;Ripetibilità;Conformità alle norme di riferimento.È importante che la scelta della lega avvenga in funzione del campo di applicazione e dei requisiti da soddisfare.SERIE 1000 – Al 99%Idonea per applicazioni alimentari. Proprietà meccaniche ridotte, ma eccellente comportamento in anodizzazione.SERIE 2000 – Al-CuNon idonea per applicazioni alimentari. Presenta scarse prestazioni nell'ossidazione anodica.SERIE 3000 – Al-MnIdonea per applicazioni alimentari. Impiego limitato in ambito meccanico e raramente sottoposta ad anodizzazione.SERIE 4000 – Al-SiPotenzialmente idonea per applicazioni alimentari, a seconda della composizione.Adatta all'anodizzazione se il contenuto di silicio è inferiore al 9%. È necessaria una valutazione caso per caso.SERIE 5000 – Al-MgIdonea per applicazioni alimentari. Proprietà meccaniche medie.Buone prestazioni in anodizzazione, ma tipicamente con una finitura estetica meno raffinata a causa della maggiore porosità.SERIE 6000 – Al-SiMgIdonea per applicazioni alimentari. Proprietà meccaniche medie e buona resistenza alla corrosione.Risultati eccellenti nell'anodizzazione, con finiture estetiche e tecniche di alta qualità.SERIE 7000 – Al-CuZnNon idonea per applicazioni alimentari. Elevate proprietà meccaniche ma minore resistenza alla corrosione.Buone prestazioni in anodizzazione con eccellenti proprietà meccaniche finali; tuttavia, la resistenza alla corrosione è inferiore rispetto ad altre leghe, con un potenziale rischio di difetti (vedi sezione delle FAQ dedicata ai difetti). G.H.A. Europe® è a disposizione per fornire consulenza sulla scelta della lega e del trattamento più idonei in base alle esigenze del cliente.
TolleranzeLe dimensioni e le tolleranze devono essere calcolate prima della produzione dei pezzi, in base allo spessore del trattamento richiesto.L'ossido (e di conseguenza il trattamento G.H.A.®) cresce direttamente sulla base di alluminio, penetrando per circa metà dello spessore totale. Ciò significa che, su una superficie piana, un trattamento di spessore totale 50 μm comporterà una traslazione netta della superficie di 25 μm verso l'esterno.Per questo motivo quando si parla di fori tollerati la riduzione finale del diametro sarà pari allo spessore del trattamento applicato. Ciò significa che un foro tollerato su un particolare che richiede un trattamento di spessore 50 µm dovrà inizialmente essere più largo di 50 µm rispetto al diametro finale desiderato.In alcuni casi è anche possibile proteggere le aree e i fori tollerati con tappi, nastro adesivo resistente agli attacchi chimici o vernici speciali. In questo caso è meglio calcolare quelle dimensioni utilizzando i valori finali, perché non saranno influenzate dal trattamento.
Trattamento localizzatoSe alcune parti trattate richiedono modifiche specifiche e rilavorazioni localizzate, è possibile ripetere il trattamento solo in quelle aree, senza alterare lo strato di ossido esistente.È fondamentale che la lavorazione raggiunga il substrato di alluminio nudo, che la superficie rilavorata sia uniforme e pulita (vedere le immagini di esempio qui sotto) e che i bordi siano adeguatamente arrotondati per garantire un risultato finale ottimale.I componenti realizzati in leghe 7000 e 2000 presentano un rischio maggiore di deterioramento in caso di ritrattamento, poiché sono meno resistenti ai prodotti acidi utilizzati nel processo di anodizzazione, soprattutto se non sono stati sigillati correttamente durante il primo trattamento. Per questo motivo, non possiamo garantire che i componenti non trattati originariamente da GHA Europe® ottengano risultati ottimali dopo il ritrattamento.
DisossidazioniL'ossidazione anodica è un trattamento che può essere attaccato da soluzioni fortemente acide o fortemente basiche.Attraverso bagni controllati di acido nitrico e soda caustica è possibile rimuovere chimicamente il trattamento (disossidazione), in modo da poterlo riapplicare secondo le specifiche esigenze del cliente.Quando si sceglie di deossidare i pezzi, è necessario tenere conto di dimensioni e tolleranze. Il trattamento anodico penetra nell'alluminio per circa metà del suo spessore: rimuoverlo significa quindi intaccare inevitabilmente la superficie del metallo base.In questi casi si può procedere in due modi alternativi:Nel caso di fori o aree specifiche, è possibile applicare tappi di protezione per evitare che tali zone vengano interessate dal processo di disossidazione e dal successivo nuovo trattamento.In alternativa, dopo la disossidazione i pezzi possono essere trattati nuovamente con uno spessore sufficiente a ripristinare le dimensioni originali. Seguendo questo metodo, in genere è necessario applicare uno strato di ossido superiore al doppio dello spessore originale.Ad esempio, per ripristinare un pezzo deossidato che aveva originariamente uno spessore di ossido o di GHA® di 20 µm, sarà necessario anodizzare il componente con un rivestimento di almeno 40 µm.In ogni caso, ogni situazione deve essere valutata singolarmente. Quando necessario, i pezzi devono essere misurati prima e dopo il trattamento con strumenti specifici, in modo da garantire il corretto esito del processo.Un altro aspetto da considerare durante la disossidazione è il possibile deterioramento della superficie di base in termini di aumento di rugosità e porosità, in particolare quando si rimuovono strati di ossido di forte spessore o quando si lavora con determinate leghe. In queste situazioni, GHA Europe® è in grado di ripristinare le superfici mediante spazzolatura e lucidatura, oppure di consigliare le finiture di pre-trattamento più adatte.In alcuni casi, per ottenere il miglior risultato finale, può inoltre essere conveniente rilavorare aree specifiche del componente.
ColoriL'aggiunta di argento mediante la tecnologia GHA® crea interferenza luminosa all'interno dello strato di ossido, producendo una colorazione caratteristica che dipende dalla lega di alluminio utilizzata (famiglia e struttura metallografica) e dallo spessore del trattamento applicato. Per questo motivo è buona prassi fornire campioni di riferimento prima della produzione. La campionatura è gratuita.Sottolineiamo che il GHA® è principalmente un trattamento prestazionale (antibatterico, antiusura, anticorrosione, ecc.) e non un trattamento estetico di colorazione. La nostra priorità è garantire al cliente specifiche prestazioni tecniche.Su richiesta possiamo comunque fornire un colore quanto più vicino possibile a quello desiderato, compatibilmente con la gamma colorimetrica ottenibile con il processo GHA®.A questo proposito è importante considerare che il colore è influenzato in primo luogo dalla lega utilizzata e, in secondo luogo ma non meno importante, dalla sua struttura metallografica. Anche la finitura superficiale (satinatura, lucidatura, burattatura, sabbiatura, ecc.) è una variabile che deve essere verificata tramite campionatura preliminare.Per questo motivo è possibile che due pezzi realizzati nella stessa lega 6082 presentino colorazioni differenti pur essendo stati trattati con lo stesso spessore e nello stesso bagno. In alcuni casi, anche pezzi ricavati dalla stessa barra possono presentare differenze di colore, come illustrato nella FAQ: "Pezzi ricavati dalla STESSA BARRA possono avere COLORI DIVERSI?"
DifettiLa relativa scheda monografica AITAL (Associazione Italiana Trattamenti Superficiali Alluminio) è consultabile all'indirizzo www.aital.net/download/schede-difetti. Di seguito, tuttavia, illustriamo i principali difetti riscontrabili.Bollosità superficialiUn difetto tipico delle leghe della serie 7000 (raramente osservato in altre leghe), che consiste in un rigonfiamento dello strato di ossido superficiale.Il fenomeno è causato dalla presenza di ossidi o altre particelle eterogenee intrappolate nelle zone superficiali (corticali) del materiale estruso, spesso associati a inclusioni gassose. Durante i cicli termici previsti per la formazione e la sigillatura dell'ossido, tali inclusioni tendono a migrare verso la superficie, generando rigonfiamenti localizzati dello strato anodizzato.Queste "bolle" creano punti di debolezza nello strato di ossido. Se sottoposte ad abrasione (ad esempio con carta abrasiva), possono rompersi, esponendo il metallo base sottostante.È possibile valutare diverse azioni correttive caso per caso per minimizzare o mitigare il problema. Tuttavia, poiché tali difetti spesso danno origine a veri e propri micro-crateri nel materiale base, la semplice rimozione dello strato di ossido non è sufficiente; è necessaria un'adeguata rilavorazione meccanica prima di procedere a un nuovo trattamento.Fiammature, striature o bandeQuesto difetto spesso non è visibile prima dell'anodizzazione e può manifestarsi chiaramente solo dopo la preparazione superficiale (satinatura o decapaggio). Dopo l'ossidazione anodica, appare come aree con tonalità differenti (più chiare o più scure) rispetto alla superficie circostante.La causa principale è solitamente legata a una distribuzione non uniforme delle fasi intermetalliche o delle particelle eterogenee all'interno del materiale base.I componenti interessati da questo difetto sono difficili da recuperare mediante la sola anodizzazione. Alcune tecniche di finitura possono ridurne l'impatto visivo, ma raramente se ne ottiene l'eliminazione completa.Effetto saldaturaLa saldatura su componenti in alluminio destinati all'anodizzazione può comportare disomogeneità estetiche, anche se eseguita correttamente.È fondamentale utilizzare un materiale d'apporto compatibile con la lega base. Tuttavia, a causa delle sollecitazioni termiche introdotte durante la saldatura, l'area interessata può presentare differenze nella microstruttura, con conseguenti variazioni cromatiche visibili dopo l'anodizzazione. Macchie di corrosione da pre-trattamentoL'alluminio, in particolare le leghe della serie 7000, è soggetto a ossidazione spontanea. Se i componenti rimangono umidi dopo la lavorazione (a causa di acqua o oli da taglio), può verificarsi corrosione.In alcuni casi, la corrosione è visibile e può essere rimossa mediante un'adeguata finitura di pre-trattamento. In altri casi, i difetti di corrosione possono trovarsi sotto la superficie ed emergere solo dopo l'anodizzazione, dando luogo a uno strato di ossido irregolare o difettoso.L'unica soluzione efficace consiste nel:Disossidare il componenteEseguire una rilavorazione meccanica per ripristinare l'uniformità superficiale (se le tolleranze lo consentono)Ripetere il trattamento di anodizzazione
Tutte le parti trattate con ossidazione anodica, e di conseguenza con la tecnologia GHA®, sono sensibili a pH eccessivamente acidi o basici; si raccomanda pertanto di pulire le aree interessate preferibilmente con detergenti neutri o mediamente aggressivi, il cui pH rientri in un intervallo compreso tra 4 e 8,5.Si sconsiglia di effettuare le seguenti operazioni:Lavaggi con componenti eccessivamente basici (pH>8,5), soprattutto se effettuati a temperature superiori alla temperatura ambiente;Lavaggi con componenti eccessivamente acidi (pH<4), soprattutto se effettuati a temperature superiori alla temperatura ambiente.GHA® è un trattamento antibatterico (azione battericida), pertanto non richiede una pulizia particolarmente aggressiva della sua superficie, risultando adatto alla sanificazione di parti destinate al contatto con alimenti o prodotti farmaceutici.Le ottime proprietà antiaderenti del trattamento GHA® facilitano la rimozione di sporco e incrostazioni, consentendo una pulizia efficace anche con lavaggi delicati o con l'uso di panni abrasivi (come spugne e pagliette abrasive da cucina).Raccomandato:Il lavaggio con acqua demineralizzata può essere effettuato anche con idropulitrici ad alta pressione e alta temperatura;Pulizia a vapore;Lavaggio con detersivi di media aggressività con pH compreso tra 4 e 8,5;Lavaggio con solventi (acetone, alcoli).GHA Europe® è a disposizione per fornire consulenza sul tipo di lavaggi e detersivi da utilizzare in base alle esigenze del cliente, effettuando test di laboratorio mirati se necessario e offrendo anche la possibilità di sviluppare soluzioni dedicate in collaborazione con le aziende produttrici.
Documento di trasporto (DDT)Il documento di trasporto che accompagna il materiale spedito a GHA Europe deve contenere le seguenti informazioni:La dicitura "Conto di lavorazione" o equivalente se il materiale deve essere trattato normalmente; la dicitura "Conto di riparazione" o equivalente se il materiale deve essere trattato in garanzia oppure la dicitura "Conto di visione" o equivalente se il materiale è costituito da campioni gratuiti (precedentemente concordati) o simili;Il numero di disegno (o codice) di ogni tipo di pezzo inviato, con la quantità, il tipo di trattamento richiesto e il relativo spessore accanto;Qualsiasi lavoro aggiuntivo da eseguire sulle parti, come ad esempio trattamenti di protezione, spazzolatura, lucidatura, ...;Eventuali date di consegna richieste, che devono essere chiaramente visibili sulla bolla di consegna;L'eventuale presenza di disegni da restituire con i dettagli trattati;L'indirizzo al quale verrà spedito il materiale trattato e la modalità di spedizione (ritiro da parte del destinatario; ritiro da parte di un corriere incaricato dal destinatario; ritiro da parte di un corriere pagato da GHA, ecc.).
ConfezioneSe i componenti vengono trasportati tramite corriere, per preservarne l'integrità, si raccomanda di utilizzare imballaggi rigidi in metallo, legno o plastica, all'interno dei quali si impedisca ai componenti di muoversi e urtarsi tra loro. Si consiglia inoltre di applicare almeno uno strato di pluriball per separare ciascun componente. All'aumentare della massa del componente, è opportuno aumentare anche la quantità di materiale di imbottitura che lo circonda.Qualora non sia possibile utilizzare imballaggi rigidi, si consiglia almeno di assicurare la spedizione contro eventuali danni causati dal trasporto.
Tempi di Consegna e UrgenzePer forniture di medie dimensioni (inferiori indicativamente a due pallet standard), possiamo garantire la lavorazione entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento del materiale, salvo complicazioni non imputabili a GHA Europe®.Fa eccezione l’ossidazione anodica semi-dura, che viene normalmente eseguita esclusivamente il lunedì mattina; pertanto, il materiale che richiede questo trattamento non potrà essere pronto prima di tale giornata.Qualora il cliente necessiti di una consegna anticipata, è possibile richiedere una lavorazione urgente applicando una maggiorazione sul prezzo totale:• Consegna entro 48 ore: +15%• Consegna entro 24 ore: +25%• Consegna in giornata (mattina-sera oppure pomeriggio-mattina successiva): +40%La maggiorazione minima per urgenza è pari a €50,00 + IVA. Tale importo può variare nel caso in cui i particolari presentino criticità tecniche specifiche.Le richieste urgenti devono essere effettuate indicando chiaramente sul documento di trasporto la data e l’orario richiesti per la consegna e, se possibile, avvisando preventivamente tramite telefono o email dell’arrivo del materiale.Non sempre è possibile eseguire il trattamento con l’urgenza richiesta. In tali casi, GHA Europe® contatterà tempestivamente il cliente per concordare una data di consegna alternativa.È inoltre importante considerare i tempi di spedizione, che con i principali corrieri come GLS, BRT, DHL e UPS superano generalmente le 24 ore dal ritiro. Le prese devono essere prenotate entro le ore 12:00 del giorno di spedizione e la merce deve essere pronta per il ritiro entro le ore 14:30 dello stesso giorno.GHA Europe® può organizzare ritiri e consegne sia nazionali che internazionali tramite i propri corrieri partner: GLS, BRT, DHL e UPS.
Costo del trattamentoIl modo più semplice per ricevere un preventivo per il costo del trattamento di un componente specifico è inviarne il disegno tecnico in formato STEP (preferibile) o PDF all'indirizzo: ghaeurope@gmail.comInformazioni richieste:Per fornire un preventivo accurato, sono necessari i seguenti dati:Tipo di trattamento (G.H.A., Anodizzazione dura, ecc.)Spessore richiesto (es. 20 μm, 45–55 μm, ecc.)Lega di alluminio utilizzata (es. 6082, 5083, ecc.)Eventuali operazioni aggiuntive (pulizia, preparazione superficiale, mascheratura, ecc.)Quantità previstaSupporto tecnico:Qualora alcune delle informazioni sopra indicate non fossero disponibili, G.H.A. Europe® può fornire assistenza nella definizione dei parametri ottimali.Ad esempio, se lo spessore richiesto non è noto, è sufficiente fornire:Il tipo di trattamento precedenteLa funzione del componenteIl tipo di usura o corrosione da prevenireSulla base di questi elementi, G.H.A. Europe® consiglierà le specifiche di trattamento più idonee.L'azienda è inoltre disponibile a eseguire test su campioni e prove di laboratorio, qualora fosse necessaria una validazione.Metodo di determinazione del prezzo:Il costo del trattamento viene calcolato secondo i seguenti criteri:Calcolo della superficieSi determina l'area superficiale totale del componente, solitamente utilizzando il disegno tecnico.Il formato STEP è l'ideale, poiché consente un calcolo immediato e preciso.Prezzo per unità di superficieIl valore della superficie viene moltiplicato per un prezzo al decimetro quadrato (dm²).Tale valore dipende principalmente da: Tipo di trattamentoSpessore richiestoIn generale, il prezzo unitario diminuisce leggermente all'aumentare delle dimensioni del componente. Costi aggiuntivi:Potrebbe essere applicata una maggiorazione nei seguenti casi:Pezzi con superficie ridotta ma volume elevatoComponenti che richiedono montaggio o movimentazione specialiLeghe non idonee all'anodizzazionePezzi che richiedono pre-trattamento (pulizia, finitura, mascheratura, ecc.)Mascheratura o anodizzazione localizzataFattore di urgenza:In caso di consegna urgente, il costo totale potrebbe subire un incremento variabile in base alle tempistiche richieste.
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